Nelle giornate di luce strana come questa mi trovo a giocare coi miei occhi per un’infinità di tempo, senza mai stancarmi. Cioè, sto un’eternità allo specchio non facendo nient’altro che avvicinarmi e allontanarmi per vedere le pupille che si dilatano e si restringono. Certe volte mi chiedo se sia l’unica al mondo ad essere così stupida.